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Identità cattolica

L’Istituto scolastico Can. A. M. Di Francia, quale scuola cattolica, si configura come scuola per la persona e delle persone. « La persona di ciascuno, nei suoi bisogni materiali e spirituali, è al centro del magistero di Gesù: per questo la promozione della persona umana è il fine della scuola cattolica ».(cf. Giovanni Paolo II, Discorso al Convegno Nazionale della Scuola Cattolica in Italia). Tale affermazione, mettendo in luce il rapporto vitale dell’uomo con Cristo, ricorda che nella Sua persona si trova la pienezza della verità sull’uomo. Perciò la scuola cattolica, impegnandosi a promuovere l’uomo nella sua integralità, lo fa, obbedendo alla sollecitudine della Chiesa, nella consapevolezza che tutti i valori umani trovano la loro realizzazione piena e quindi la loro unità nel Cristo. Questa consapevolezza esprime la centralità della persona nel progetto educativo della scuola cattolica, ne rafforza l’impegno educativo e la rende idonea ad educare personalità forti.

La complessità del mondo contemporaneo ci convince di quanto sia necessario ridare spessore alla coscienza dell’identità ecclesiale della scuola cattolica. Dall’identità cattolica, infatti, emergono i tratti di originalità della scuola, che si « struttura » come soggetto ecclesiale, luogo di autentica e specifica azione pastorale. Essa condivide la missione evangelizzatrice della Chiesa ed è luogo privilegiato in cui si realizza l’educazione cristiana. In questa direzione « le scuole cattoliche sono contemporaneamente luoghi di evangelizzazione, di educazione integrale, di inculturazione e di apprendimento di un dialogo vitale tra giovani di religioni e di ambienti sociali differenti ». (cf. Giovanni Paolo II, Esort. Apostolica Ecclesia in Africa).

L’ecclesialità della scuola cattolica è, dunque, scritta nel cuore stesso della sua identità di istituzione scolastica. Essa è vero e proprio soggetto ecclesiale in ragione della sua azione scolastica, in cui si fondano in armonia la fede, la cultura e la vita. La sintesi tra cultura e fede è uno degli elementi più espressivi dell’originalità del suo progetto educativo. Infatti il sapere, posto nell’orizzonte della fede, diventa sapienza e visione di vita. La tensione a coniugare ragione e fede, divenuta l’anima delle singole discipline, dà loro unità, articolazione e coordinazione, facendo emergere all’interno stesso del sapere scolastico la visione cristiana sul mondo, sulla vita, sulla cultura e sulla storia. Nel progetto educativo della scuola cattolica non si dà perciò separazione tra momenti di apprendimento e momenti di educazione, tra momenti della nozione e momenti della sapienza. Le singole discipline non presentano solo conoscenze da acquisire, ma valori da assimilare e verità da scoprire. In questa prospettiva nel progetto educativo cristiano tutte le discipline collaborano, con il loro sapere specifico e proprio, alla costruzione di personalità mature.

L’Istituto scolastico Can. A. M. Di Francia è espressione dell’Istituto religioso delle Figlie del Divino Zelo, che per carisma religioso a esso si è generosamente dedicato. La presenza delle consacrate all’interno della comunità educativa è significativa in quanto le persone consacrate sono in grado di sviluppare un’azione educativa particolarmente efficace, sono esempio di come “darsi” senza riserve e gratuitamente al servizio degli altri, nello spirito della consacrazione religiosa. La presenza delle religiose, insieme ai laici, offre agli alunni una immagine viva della Chiesa e rende più facile la conoscenza delle sue ricchezze.

Nella dimensione ecclesiale si radica anche il distintivo della scuola cattolica come scuola per tutti, con particolare attenzione ai più deboli. La storia ha visto sorgere la maggior parte delle istituzioni educative scolastiche cattoliche come risposta alle esigenze delle categorie meno favorite, sotto il profilo sociale ed economico. L’Istituto scolastico Can. A. M. Di Francia, in particolare, è stato originato dalla profonda carità educativa di Padre Annibale Di Francia verso giovani e ragazzi abbandonati a se stessi e privi di qualsiasi forma di educazione, e sul suo esempio continua a rivolgersi ai giovani ai quali non vengono proposti valori e non conoscono più la bellezza della fede, che hanno alle spalle famiglie disgregate ed incapaci di amore, che vivono spesso situazioni di disagio materiale e spirituale, che sono schiavi dei nuovi idoli di una società, che, non di rado, prospetta loro un futuro di disoccupazione e marginalità.

L’Istituto scolastico Can. A. M. Di Francia, quale scuola cattolica sorge non come iniziativa privata, ma come espressione della realtà ecclesiale, per sua natura rivestita di carattere pubblico. Esso svolge un servizio di pubblica utilità e, pur essendo chiaramente e dichiaratamente configurato secondo la prospettiva della fede cattolica, non è riservato ai soli cattolici, ma si apre a tutti coloro i quali mostrino di apprezzare e condividere una proposta educativa qualificata. Del resto le istituzioni scolastiche cattoliche, al pari delle scuole statali, svolgono una funzione pubblica, garantendo con la loro presenza il pluralismo culturale ed educativo e soprattutto la libertà ed il diritto della famiglia di vedere attuato l’indirizzo educativo che intende dare alla formazione dei propri figli.