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Mission

L’Istituto scolastico “Can. A. M. Di Francia”, quale scuola cattolica, collabora con la famiglia che tende a una seria educazione morale, religiosa e civile dei figli e che ricerca nella scuola la continuazione dell’opera di educazione familiare o trova nella scuola un ambiente favorevole al proprio piano di educazione; vive con alunni che hanno una volontà di studio, un desiderio di formazione, un orientamento alla fede ed alla vita cristiana, pur nel rispetto delle altre confessioni; intende presentare con questo documento le linee della sua attività educativa e dei  rapporti con gli alunni, genitori, docenti e comunità sociale ed ecclesiale.

Il Progetto Educativo trae ispirazione dall’insegnamento del Fondatore Padre Annibale Di Francia, dal Vangelo, dal Magistero della Chiesa, dalla tradizione culturale, dal diritto educativo della famiglia, dai principi della società civile e propone lo stesso Gesù Cristo come immagine ideale dell’uomo nuovo.

L’agire pedagogico, secondo lo spirito di Sant’Annibale M. Di Francia, si caratterizza in un particolare atteggiamento di fondo da perseguire e rendere concreto nelle varie situazioni e nei vari settori d’intervento: “un amore incondizionato come quello di Gesù. Solo l’amore può infatti risanare certe ferite dell’anima e può riportare il sorriso e la fiducia soprattutto nei più piccoli e più indifesi. Solo l’amore può superare le barriere della diffidenza, della rabbia e del rifiuto che spesso nascondono invece una grande richiesta di aiuto.

I Docenti e gli Educatori che operano negli Istituti di Sant’Annibale M. Di Francia si propongono di essere, nello spazio e nel tempo in cui Dio li pone ad operare, l’espressione concreta di quella tenera sollecitudine divina che osserva, soffre della sofferenza degli altri, si cala nella loro realtà e la condivide, si fa compagno di strada e poi, lungo il cammino, piano piano soccorre, indirizza, recupera e fa vivere.

Dalle innumerevoli sottolineature e puntualizzazioni è stato possibile tracciare una tavola definitoria delle caratteristiche di questo amore:

  • s’avvicina con attenzione;
  • conosce, comprende;
  • cerca la motivazione dei comportamenti sbagliati;
  • sa scusare e perdonare in vista di un bene più grande;
  • si sforza di entrare nella mentalità dell’altro per riuscire a trovare insieme la soluzione alla sua condizione di disagio;
  • valorizza i lati positivi;
  • corregge con infinita pazienza i risultati negativi; consapevole che certe abitudini sono difficili da togliere;
  • guida e fornisce modelli e direzionalità di pensiero e modi di essere;
  • trasmette valori, ne fa intendere la bellezza e la forza;
  • conduce verso l’acquisizione serena della conoscenza di sé, delle proprie peculiarità e delle proprie propensioni, delle proprie possibilità e dei propri limiti;
  • aiuta a vivere nel mondo e a rapportarsi nei confronti del contesto sociale con equilibrio, senso di rispetto e solidarietà.

Per la Comunità educatrice degli Istituti di Sant’Annibale Maria Di Francia, Educare è, pertanto, promuovere l’uomo integrale, nelle sue capacità personali e sociali, proporre, cioè, le relazioni con se stesso, con Dio e con gli altri per mezzo dell’esperienza di vita di una comunità che nella cultura condivide con altri la ricerca della verità e del bene, lasciandosi ispirare dalla giustizia e dalla carità cristiana.

L’Istituto scolastico “Canonico Annibale Maria Di Francia”:

  • considera l’alunno come dono di Dio, responsabile di sè, protagonista nella famiglia e nella società.

Il percorso educativo, pertanto, favorisce:

  • la conoscenza di sé e del mondo basata su rapporti di rispetto, di amicizia e di fiducia con i compagni e i docenti;
  • l’esercizio delle capacità di valutazione critica e di scelta e la partecipazione all’edificazione viva della comunità scolastica nella realtà dei fatti quotidiani;
  • l’ordine graduale e il sistema rigoroso nell’apprendimento e nell’approfondimento del sapere, acquisito nel dialogo culturale con il passato e il presente, nella tensione con le proposte problematiche che preparano il futuro;
  • l’adesione alla concezione cristiana del piano degli studi, delle iniziative di formazione culturale e religiosa.
  • richiama la responsabilità educativa dei genitori e chiede la loro collaborazione con la comunità educante per rendere efficace ogni intervento. “L’azione della famiglia è prevalentemente educativa (istruisce mentre educa), l’azione della scuola è prevalentemente istruttiva (educa mentre istruisce)”.

In particolare richiede:

  • motivi educativi nella scelta della scuola cattolica in armonia con quelli dell’Istituto scolastico, verificati nell’incontro dei genitori al momento dell’iscrizione dei figli;
  • presenza attiva della famiglia alla vita della scuola, agli incontri culturali e formativi per crescere insieme con i figli e per dare testimonianza concreta di impegno;
  • partecipazione alle riunioni e agli organismi scolastici previsti dalle leggi e ad altri incontri utili per il naturale svolgimento della vita della scuola.
  • vede i docenti una famiglia unita dallo stesso spirito professionale e cristiano e chiede loro, come condizione per far parte della comunità educante:
  • adesione alla concezione cristiana della vita, vissuta nella propria condotta privata e pubblica, testimoniata nell’insegnamento e nell’esempio quotidiano agli alunni
  • solida preparazione maturata nei relativi titoli professionali e nell’impegno di partecipazione ai corsi di aggiornamento, programmazione, verifica e perfezionamento del piano didattico
  • sensibilità pedagogica sia nell’attività scolastica e nei rapporti con gli alunni, con i genitori e con i colleghi, nel rispetto della disciplina, nella formulazione del piano di lavoro con il Consiglio di Classe, nel confronto e nel dialogo con tutti i docenti negli incontri spontanei e in quelli istituzionali.
    • mira a mantenere vivo il contatto con le realtà locali e ad istituire il dialogo con le istituzioni e gli strumenti politici e sociali che fanno cultura per trovare la via alla soluzione anche politica dei suoi problemi attuali, quello, in particolare, di poter far giungere il suo servizio a tutti indistintamente.