Messina ha celebrato la Festa del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco con una cerimonia ufficiale svoltasi al Teatro Annibale di Francia. Un momento istituzionale che ha riunito personale operativo, autorità e cittadini nel segno del riconoscimento per l’attività svolta quotidianamente a tutela della sicurezza del territorio. Quella di quest’anno è stata la prima celebrazione organizzata in questa forma pubblica.
La giornata si è aperta al Comando provinciale con l’omaggio al monumento ai caduti, opera realizzata dagli studenti del Liceo Artistico E. Basile, in un passaggio che ha unito memoria e nuove generazioni. A presentare la cerimonia è stata Silvana Paratore, giornalista e legale esperta in politiche sociali, Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana (OMRI), che ha richiamato il valore del senso dello Stato e l’importanza di trasmettere ai giovani la cultura della responsabilità e dell’impegno civile. Particolarmente intenso il momento dell’inno nazionale, eseguito dagli alunni dell’Istituto Annibale Maria Di Francia
“Gli Angeli di Sant’Annibale”: un’esecuzione che ha commosso la platea, le istituzioni presenti, il direttore del teatro Pietro Barbaro, la Madre Superiora Suor Barbara Koramangalath Francis e il dottor Antonio Coluccia, amministratore delegato dell’Istituto delle Figlie del Divino Zelo, congregazione che custodisce e anima il teatro. Nel corso della manifestazione sono stati consegnati diplomi di lodevole servizio e croci di anzianità al personale distintosi per professionalità e dedizione. Sono stati letti i messaggi istituzionali inviati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dai vertici nazionali del Corpo.
Nel suo intervento, il comandante provinciale Michele Burgio ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra, della formazione continua e della presenza costante sul territorio, evidenziando come il servizio dei Vigili del Fuoco rappresenti un presidio quotidiano oltre la gestione dell’emergenza. A chiudere la celebrazione, la rappresentazione teatrale “Le boules de neige” dell’associazione I Giovani del Pirandello, con la regia di Fabio La Rosa. Uno spettacolo che ha portato in scena un messaggio di inclusione e integrazione sociale, ricordando come il valore del servizio possa declinarsi in molte forme: nell’intervento operativo come nell’impegno culturale. Una celebrazione che ha saputo unire memoria, riconoscenza e futuro, rilanciando un messaggio chiaro soprattutto ai più giovani: il servizio non è solo una funzione, è una scelta di responsabilità.
