Il secondo Open Day dell’Istituto Scolastico Paritario Can. Annibale Maria Di Francia, in programma sabato (inizio ore 9.30) punta a valorizzare tradizioni, usanze, cibi, giochi e musica popolari. La scelta della data non è casuale, poiché dal 2006 si celebra, proprio ogni 13 dicembre, la Giornata della Rete Italiana di Cultura Popolare, per non dimenticare, o anche solo trascurare, quale sia stato l’apporto della cultura popolare alla cultura in tutti i vari campi.

La preside avv. Gaetana Arizzi
“La nostra scuola rivolge particolare attenzione alla cultura e alle tradizioni del passato, perchè ritiene che oggi, più che mai, sia particolarmente importante – ci tiene a sottolineare la preside Gaetana Arizzi -. Nell’era dell’intelligenza artificiale, occorre riconoscere il valore generativo della cultura e costruire un nuovo patto educativo, capace di coniugare memoria e innovazione.
L’educazione all’IA esige interdisciplinarità, dialogicità e un profondo radicamento nel patrimonio culturale, inteso come trama viva di relazioni, memorie e visioni. Solo questa cultura diffusa, intrisa nei territori, nella lingua e nelle pratiche educative, può supportare un percorso al servizio di un progresso che sia equo e inclusivo, divenendo al contempo terreno fertile per sperimentare una convivenza più consapevole con l’innovazione e le tecnologie digitali.
Il futuro dell’IA nei contesti educativi e culturali dipenderà proprio dalla nostra capacità di costruire un ecosistema di senso, in cui il sapere tecnico si intrecci con il pensiero simbolico, la riflessione storica e la partecipazione civica. L’intelligenza artificiale ci impone a ripensare radicalmente il rapporto tra tecnica e cultura. Più che una sfida tecnologica è una sfida culturale e proprio per questa ragione la nostra scuola, come tutti coloro che operano nei luoghi della cultura, si assume il compito di dimostrare che memoria e innovazione non sono in opposizione, ma possono generare nuovi paradigmi di pensiero e immaginari collettivi, puntando a facilitare l’incontro tra generazioni diverse”.
